Lama gelida
Lama gelida taglia il respiro conficcandosi nel mezzo ai polmoni, vigliaccamente senza preavviso ti sorprende alle spalle. E resti immobile, quasi barcollante in cerca di un appiglio per non cadere a terra, ti siedi lentamente e aspetti. Aspetti solamente che passi, sperando faccia in fretta e non lasci troppi segni. Non sai se stavolta sarà l'ultima, non hai capacità di controllo su di lei, ad ogni passaggio sei ferocemente colpita da tagli violenti, sferrati nell'interno senza alcun motivo apparente. Sei così dannatamente fragile quando ti attacca. Eppure proprio te, quella forte in altri momenti, che ti ribelli e urli con tutta la voce che possiedi solo per sentirti dignitosamente libera. Vieni soggiogata e sopraffatta e non sei mai pronta per affrontarla. "È che mi lasciavo trascinare in giro dalla tristezza Quella che ti frega e ti prende le gambe Che ti punta i piedi in quella direzione opposta Così lontana dal presente"... (Quelli che restano, De Gregori & ...