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Visualizzazione dei post da agosto, 2023

Un senso di me

"Notte prima degli esami", no il mio esame non sarà domani, ma comunque si avvicina. Sembra di essere tornata all'età della maturità, stessa ansia, con una consapevolezza differente. La mia vita potrebbe mutare, o meglio deve cambiare e non posso abbassare la guardia. Tanta confusione nella mente, pensieri incessanti che non mi permettono di stare tranquilla. Con tanta forza e fatica ho intrapreso una strada completamente nuova e adesso sono quasi al culmine della salita. Nemmeno io so come sono riuscita a proseguire tutto questo percorso, o meglio forse sì, la determinazione nel cercare di attuare i miei sogni. Una rivincita su tutto, anche sugli scettici che non mi credevano (almeno mi auguro lo sarà). Spero che vada tutto a buon fine e di poter finalmente gioire della mia testardaggine. Costantemente alla ricerca della mia identità, continuo a tenere duro, nella realizzazione di me. Buona stella vegliami, donami un po' di fortuna, ne ho davvero bisogno.   " Pr...

Secret

Lacci frastagliati, resistenti, stratificati, imprigionano polsi, immobilizzandoli. Bende nere, morbide e fittizzie, coprono gli occhi, oscurandone la visuale. Gocce di cera calda, disegnano quadri astratti sulla pelle, riempiendola di brividi. Corpo inarcato alla ricerca dell'altro. Labbra invocano frementi baci passionali, insaziabili. Affidarsi completamente, perdendo la cognizione di sé. Desiderio di contatto, di quel tocco, di quella padronanza. Per evadere in un posto senza pensieri, dove fuggire dalle preoccupazioni, nel quale cercare rifugio, avvolta in quell'abbraccio. Un mondo astratto tanto quanto concreto. Fantasia o realtà? Non c'è distinzione, non ci sono limiti. Solo complicità. "La mia ragionevolezza scompare quando siamo insieme, è questa la profondità del mio sentimento per te." (50 sfumature di grigio)

Le notti in teatro

Le prove luci sono un qualcosa di veramente surreale. Il teatro si spopola e restano solo gli 'addetti ai lavori': i tecnici, la regia ed i figuranti prescelti (in genere 2). La platea è completamente buia, ti ritrovi sul palco ad eseguire movimenti scenici impartiti da una voce al microfono che proviene da interlocutori dai volti invisibili, seduti sulle seggioline. A volte capita di dover stare ore fermi immobili, con luci proiettate addosso che cambiano di continuo. Arrivi a tarda notte, spesso anche fino al sorgere del sole, tutto dipende dalle scelte registiche. In quel momento ti senti stanchissima, spesso hai perfino freddo, nonostante sia piena estate, perché l'umidità ti si attacca addosso come una seconda pelle; desideri solo tornartene a casa per sdraiarti nel tuo comodo lettino. Ma solo ripensandoci a cosa fatta, rivivi l'intensità di quelle notti. Quando hai finito scendi le scale dietro le quinte, con i tuoi passi che rimbombano pesantemente, percorri gli ...

Acque

La Luna piena si è palesata così, in tutto il suo splendore sovrastando le nubi; impassibile regina notturna, governa il cielo guardando il mondo dall'alto. Nuvole cariche di pioggia che cadendo bagna ogni cosa, portando via con sé polvere di malinconia, mimetizzando lacrime sul volto. Dopo un acquazzone implacabile, rimangono piccole gocce leggere appoggiate ovunque in ordine sparso e casuale, riflettono i colori dell'arcobaleno quando il sole le trafigge. Aria di mutamento. Sensazione di rinascita, si respira nell'aria un senso di freschezza, di purezza. La natura prosegue il suo ciclo, fregandosene del resto. Il sorriso o il pianto si distrae fugacemente dietro allo scorrere del tempo. Urlando un grido silenzioso, mi libero del dolore affidandolo al vento. "Acque del mondo intorno di pozzanghere e pianto, di me che canto al limite del giorno Tra il buio e la paura del tempo e del destino freddo assassino della notte scura..." (Acque, Guccini)