Acque
La Luna piena si è palesata così, in tutto il suo splendore sovrastando le nubi; impassibile regina notturna, governa il cielo guardando il mondo dall'alto. Nuvole cariche di pioggia che cadendo bagna ogni cosa, portando via con sé polvere di malinconia, mimetizzando lacrime sul volto. Dopo un acquazzone implacabile, rimangono piccole gocce leggere appoggiate ovunque in ordine sparso e casuale, riflettono i colori dell'arcobaleno quando il sole le trafigge. Aria di mutamento. Sensazione di rinascita, si respira nell'aria un senso di freschezza, di purezza. La natura prosegue il suo ciclo, fregandosene del resto. Il sorriso o il pianto si distrae fugacemente dietro allo scorrere del tempo. Urlando un grido silenzioso, mi libero del dolore affidandolo al vento.
"Acque del mondo intorno di pozzanghere e pianto, di me che canto al limite del giorno
Tra il buio e la paura del tempo e del destino freddo assassino della notte scura..."
(Acque, Guccini)
Commenti
Posta un commento