Antigravità

Un'altra notte persa a rincorrere pensieri e sogni ad occhi aperti, quando invece dovrei coricarmi e sognare, sì, ma con gli occhi chiusi. Saltello fra una stella e l'altra girovagando nel cielo, mi affaccio appena e il vento mi sussurra parole lontane, quasi dimenticate o meglio inabissate da altre recenti, rimaste impresse provocandomi malessere. Ed ora quel soffio è come un dejavu, che resuscita sensazioni e riporta a me quelle vecchie parole che mi rendevano unica. Maledette emozioni stanno lì in agguato e quando meno te le aspetti piombano fuori così, senza nemmeno un minimo di preavviso. Eppure è estremamente piacevole sentirsi stranamente sorpresa, quando minimamente lo immaginavo. Perciò un po' stupita, continuo il mio giretto nello spazio, dove la forza di gravità è davvero magicamente sparita portandomi ancora più in alto, ancora libera di giocare leggera oltre l'immaginazione.

Commenti

  1. Ho letto le tue parole come si ascolterebbe una melodia notturna
    C’è in te una bellezza rara: quella di chi sente tutto, anche ciò che il mondo cerca di coprire con il rumore.

    Quella notte persa, che chiami così quasi con dispiacere, non mi sembra affatto tempo sprecato.
    È stata una soglia aperta verso qualcosa di più vero. Un tempo sospeso, in cui hai avuto il coraggio di restare sveglia a rincorrere sogni ad occhi aperti, mentre molti si addormentano anche con gli occhi spalancati.

    Saltelli tra stelle e memorie, e in quel viaggio celeste ti sfiorano emozioni mai del tutto andate via solo sepolte, forse, per proteggerti ma non sono del tutto sepolte sono li a ricordarti che estono e dentro di loro esiste altrettanta bellezza. Non si perde mai davvero ciò che ci ha resi unici… basta un soffio, un ricordo, una parola giusta, e tornano a vivere. A sorprenderti. A ricordarti chi sei.

    Sì, è vero, le emozioni non bussano mai. Entrano. Spalancano finestre. Portano scompiglio. Ma, a volte, anche luce.
    E la sorpresa che descrivi… è il segno che sei ancora viva nel senso più pieno. Che dentro di te c’è una libertà leggera che non ha bisogno di permessi per esistere.

    Continua pure il tuo giro tra le stelle.

    Gioca ancora con l’aria sottile che sa di sogno e verità. E se, ogni tanto, la forza di gravità dovesse tornare a tirarti giù, ricordati che puoi sempre chiudere gli occhi non per dormire, ma per tornare dove sei davvero te

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    1. Il mio spazio infinito10 settembre 2025 alle ore 19:34

      Ho la testa spesso tra le nuvole, non si riesce proprio a portarla sulla terra, non più di quel tanto necessario. E mi perdo inseguendo sogni come fossero il bianconiglio. Entrando nella tana si giunge nell'altro mondo onirico, risalendo si torna alla realtà. Ma come ogni cosa ha i suoi pro ed i suoi contro.

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  2. Le tue parole sembrano sussurrate da un luogo che non tutti conoscono un altrove fragile e potente, fatto di sogni che si rincorrono e di realtà che, a volte, si sopportano solo per dovere.

    Hai la testa tra le nuvole… ma non mi sembra affatto una fuga.
    Mi sembra piuttosto un richiamo. Come se tu sentissi cose che sfuggono agli altri, come se il mondo onirico fosse la tua vera casa, e questa realtà soltanto una sosta obbligata tra un viaggio e l’altro.

    Il Bianconiglio che insegui non è un’illusione. È un simbolo, un messaggero.
    Forse non è lui che rincorri, ma la promessa che porta con sé: quella di un mondo dove tutto è possibile, anche ciò che qui sembra proibito o dimenticato.
    E ho la consapevolezza che… ogni discesa nella tana comporta uno smarrimento.
    Ma é altrettanto vero che tu sai anche risalire, quando serve ed é un dono, non tutti né sarebbero capaci, ma questo lo sai anche da sola, non importa che lo dica anche io.

    Ti leggo e penso: forse non sei tu ad essere fuori posto. Forse è questo mondo che è troppo stretto per chi sogna con occhi aperti.

    Non forzarti a rimanere con i piedi per terra. Lascia che siano le tue radici invisibili a tenerti, mentre voli dove gli altri non osano guardare.
    Continua a muoverti tra sogno e veglia, tra cielo e terra, tra incanto e concretezza.
    C’è un equilibrio tutto tuo in questo oscillare… e dentro di esso, una verità che solo chi ha smarrito la strada almeno una volta può comprendere davvero.

    Non perdere mai la strada per tornare,
    ma ancor più… di non perdere mai il coraggio di andare.

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  3. “Oh, se potessi portarvi per mano! 🌸
    Nel mio mondo i sogni non restano chiusi negli occhi, ma diventano ponti e sentieri. Ogni passo vi conduce là dove le regole si piegano alla fantasia: i giorni non hanno ore, i libri raccontano da soli le loro storie e i cieli cambiano colore a seconda di come vi sentite.

    Gli alberi si chinano per darvi riparo, i fiumi vi insegnano canzoni antiche, e perfino l’ombra, stanca di inseguirvi, vi cammina accanto come un’amica. Non c’è paura che non si possa trasformare in gioco, né tristezza che non trovi un fiore disposto ad ascoltarla.

    Forse quel luogo non è lontano: vive in ogni cuore che osa immaginare, in chi crede che anche la più piccola scintilla possa accendere meraviglie infinite. Seguitemi, e insieme scopriremo che il paese che cercate non è altro che la parte più luminosa di voi stessi.”

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    1. Il mio spazio infinito10 settembre 2025 alle ore 23:48

      La parte più luminosa di me stessa dici... Non so, ho abbracciato talmente troppo le tenebre, da finire quasi per spegnermi. Un po' come la luna che dona luce agli altri, ma dentro sé è opaca e scura. Ho perso la fiducia nel rivelarmi perché c'è troppo da difendere, e quando viene intaccato non si capisce neanche più chi siamo. Mi do un sacco di consigli che puntualmente non seguo, e inciampo nei miei pasticci. Quando incontro parole che non mi appartengono mi chiudo ermeticamente in una capsula di cristallo sospesa in aria sorretta solo da un filo trasparente. Vedo e sento tutto, forse anche più amplificato e rimango là dentro oscillando, consapevole che è talmente sottile quel filo che in un attimo potrebbe spezzarsi, facendo finire in frantumi sia me che la mia protezione. Ho paura di questo, ma vedo che stando sola con me, riesco a colorare la mia capsula e coltivare quella fievole, pur sempre potente luce che mi rimane e rinforzo dall' interno per attutire una possibile caduta. Grazie le tue parole sono magiche, mi trascinano in altri paesi fantasiosi, sicuramente confinanti con il mio. Però li visito come una turista in vacanza che prende ispirazione, senza soggiornarvi troppo, mai vorrei perdermici dentro smarrendo la strada del ritorno. Ho chiuso con i labirinti.

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  4. I nostri paesi non sono confinanti ma sono completamente agli antipodi, nonostante tutto

    Anche se fossi due metri sotto terra, soffierei per vedere come ti accendi.

    Buon proseguimento.

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