Immersa
Immersione sensoriale dentro soffici bolle colorate variopinte d' innumerevoli sfumature, tinteggiate con pennellate sottili. Scivolano dolcemente sulla pelle disciogliendo stretti nodi mentre l'accarezzano. Nell'aria profumo inebriante sconvolge e travolge fino a perdere i sensi. Gocce calde rifocillano quel gelo esterno desolato, curando la parte intima estremamente fragile e sensibile al freddo. Rigenerazione soave dove un distacco totale pervade pacatamente. Ricerca del sé che guida e trascina nei tempi, tramandati eternamente in cui ogni cosa torna all'origine inevitabilmente.
Travolta da sensazioni delicate,sei il sogno di quella che realmente sei.
RispondiEliminaViva
By Marcio Gonzalez
EliminaFinché è dato di esserci bisogna cercare di farlo al meglio... la vita è un dono, il sogno ci permette di indirizzarla nei sentieri più fantasiosi.
EliminaQuelli che tu chiami complimenti, io le chiamo emozioni.
RispondiEliminaMi fa piacere che ti senta quasi compresa, sei un libro aperto ma è importante saperlo leggere, mi viene in mente un aneddoto ma me lo tengo, ci sarebbe parecchio da scrivere nei commenti suoi tuoi articoli ma non sempre è ben accetto ciò che un estraneo possa pensare, non lo è nella vita reale, figurarsi in un blog per iscritto. Non è il nostro caso, ma giusto per dire un pensiero.
Sei un tantino enigmatico... Comunque in quanto a libro aperto, non credere sia così scontata, a volte i libri vanno riletti varie volte per riuscire a capirli sul serio e totalmente.
EliminaSe eri scontata non meritavi lettura.
EliminaLe chiavi di interpretazione di un libro sono molteplici, comunque lo si voglia interpretare esso ha sempre le stesse parole, la stessa trama, lo stesso significato, lo stesso contenuto, a noi sta appunto la sua interpretazione o meglio dare una corretta interpretazione.
Un po come in matematica in una addizione cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia.
Uguale in un libro, se letto correttamente la chiave di lettura non cambia il suo significato.
L'importante è saper leggere. Nemmeno quello è scontato.
È lì che sbagli la matematica è asettica, logica e davvero scontata e sempre uguale. Invece i libri parafrasati come le persone o i sentimenti hanno una miriade di sfumature, con interpretazioni personali.
EliminaNon credo di avere tutta quella libertà.
RispondiEliminaContinuo a non comprendere... Credo rimarrò nel dubbio
EliminaCosa non comprendi, credo di esprimermi correttamente.
EliminaVorrei dirti che non posso permettermi la libertà di esprimere i miei pensieri, non del tutto, credo a volte è meglio che li reprimo, invece a volte mi scappano.
EliminaScrivo da tempo oramai da un luogo dove il tempo non ha più senso e questo gli da il diritto di definirlo immemore, dove i miei pensieri a volte intrisi di ricordi, a volte no, si intrecciano come edera sulle mura di un castello abbandonato, tra le pieghe della notte, dove le mie parole quando danno forma ai miei pensieri, diventano solamente polvere, presto dimenticate tra i margini stanchi di un diaro oppure se pronunciate disperse nel vento.
EliminaPer questo motivo, non ho la libertà di esprimere i miei pensieri e invece è meglio se li reprimo, magari non del tutto, ma nemmeno vado troppo in profondità, se lo facessi sarebbe come se il tempo si piegasse su se stesso e questo non deve succedere per nessun motivo.
Questo era il senso della mia affermazione del commento precedente.
Le parole disperse nel vento verranno trasportate da ogni parte, magari arrivando anche dove noi vorremmo fossero ascoltate. Mi piace la tua citazione del castello avvolto dall' edera, da ragazza era una delle mie piante preferite perché simbolo di eternità.
EliminaLe parole disperse nel vento"… sono una immagine meravigliosa e struggente. C'è qualcosa di profondamente umano e poetico in questa visione: l'idea che ciò che diciamo o anche solo ciò che pensiamo e sentiamo possa viaggiare oltre noi, oltre il tempo e lo spazio, fino a raggiungere o sfiorare qualcuno, da qualche parte.
EliminaÈ come se quelle parole avessero una propria volontà, un destino da compiere, e scegliessero il momento giusto per essere ascoltate.
L’edera invece con la sua natura tenace e silenziosa, mi ha sempre dato l’idea di qualcosa che non si arrende, che resta fedele, che protegge.
Comprendo perfettamente perché da ragazza fosse una delle tue piante preferite: racchiude in sé la dolcezza dell’affetto che non appassisce e la forza delle radici invisibili che tengono vivi certi legami, anche nel tempo e nell’assenza
Non mi sono spiegato bene probabilmente, ma mi ripeto.
RispondiEliminaIl libro ha sicuramente una miriade di sfaccettature e tutte cambiano in base all'interpretazione che il lettore da.
Indubbiamente il mio pensiero diverge in tutto e per tutto da qualsiasi altro lettore e anche dall'autore.
Il punto cardine però è sempre uno ,leggere attentamente quello che l'autore cerca di trasmettere. Dicendomi che ti senti quasi capita deduco che quello che ho letto e la mia interpretazione non è molto distante dai tuoi pensieri e da quello che volevi probabilmente trasmettere.
Poi se un'altro lettore in quelle parole vede tanta fantasia o sogni ma anche cavalli o tartarughe, ognuno vede a modo suo e può leggere in tutti i modi anche da sinistra verso destra o da destra verso sinistra ma il risultato finale non cambierà come non cambia il fatto che nelle tue parole c'è un significato che non si può riassumere in due parole.
Questo era il senso.