Dimora del maestro
Giornata piena e interessante, finalmente sono riuscita a visitare la casa di Giacomo Puccini sul lago. Immergersi in quell'atmosfera è stato davvero magico. Il pianoforte con il quale componeva le sue opere notturne, il balcone dal quale me lo immagino affacciarsi per trarne ispirazione, perdendosi nell'orizzonte del lago e del cielo stellato, con le montagne a fargli da cornice. Respirare la sua quotidianità, immedesimarsi in lui, grandissimo maestro. Ho cercato di imprimere in me ogni dettaglio e ogni sfumatura, l'esperienze forgiano il carattere, visitare luoghi nuovi alimenta la fantasia. Adoro la magia delle favole, vorrei vivere un'esistenza fatta come queste. La potenza della musica che risveglia ogni molecola, estasi dell'anima.
"Mi piaccion quelle cose
Che han sì dolce malìa
Che parlano d'amor, di primavere
Di sogni e di chimere
Quelle cose che han nome poesia
Lei m'intende?"
Mimì (Bohème, G. Puccini)
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