Teatro
lI mio ossigeno, il palcoscenico. L'adrenalina pura che mi pervade prima di andare in scena, è la parte più complicata e al contempo preferita. L'attesa, il pubblico, la paura di sbagliare, poi in un attimo sei lì catapultata da dietro le quinte, in piena scena e tutto si completa. Inizia la magia, tu non sei più tu, ti trasformi in: principessa, in pirata, in astronauta, in ciò che vuole il regista, in ciò che recita il copione scritto da mani fantasiose, in ciò che la tua anima sente ed esprime con il corpo, le parole e l'espressione del viso. Un tutt'uno con la parte più intima di te. L'arte, non potrei vivere senza. Mi spengo, manca una parte troppo importante, senza. Ognuno ha la sua passione, ciò che rende fiero di essere qui, ora e sempre. Coltivare i sogni, coltivarsi.
"Mia povera Liù al tuo piccolo cuore, che non cade..." Cit. (Turandot, G. Puccini)
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