Arcobaleno
Oltre le nubi, al di sopra del sole, ecco raggiunta la punta dell'arcobaleno, mi siedo scivolando sulla curva dei colori. Esiste un luogo raggiunto dalla fantasia, dove tutto risplende, senza troppe preoccupazioni. Traccio linee nel cielo, usando le gradazioni del rosso, una firma traballante per dire: -"Sono io, sono qui, ce l'ho fatta!"... Mi vorrebbero rosa, ma senza spine; vorrebbero la dolcezza senza l'amaro; l'ardore senza costanza nel mantenerlo. Purtroppo sono così, totalmente complicata e nei miei silenzi incompresa. Si promette di guardare in là, senza farsi prendere dalla paura, invece puntualmente il giudizio insensato è alle porte: 'Menefreghista', 'Dai punizioni'. Sorrido alla superficialità e vado oltre, non mi rappresenta, ne tantomeno mi appartiene. Mettetemi alla prova, il risultato sarà assenza. Me ne sto appollaiata sul mio arcobaleno e aspetto che torni presto il sereno, osservando dall'alto il regno triste terreno.
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