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Visualizzazione dei post da dicembre, 2022

Sahasrara

"Non lo so, se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza. Ma io...Io credo...Può darsi le due cose. Forse le due cose càpitano nello stesso momento." Dal film Forrest Gump   La felicità nella semplicità del quotidiano, vivere gli affetti. L'amore come guida, passo dopo passo. Le vittorie ottenute lanciandosi a capofitto in ogni situazione; come sassolini messi lì sul cammino, si possono ignorare oppure raccogliere. Alcuni resteranno nient'altro che pietre comuni, altri si trasformeranno in diamanti preziosi. Allargare le vedute, i contesti, le conoscenze; è l'unico modo per cambiare prospettiva e angolazioni di osservazione. La svolta si fa azzardando, restando fermi nelle proprie convinzioni, si ha solo un punto di vista. Il nostro corpo è composto da 7 chakra, 7 come anche i giorni della settimana. La domenica che è l'ultim o, il settimo si chiama 'chakra della corona', in sanscrito 'Sahasrara...

A girl

"I know that when you look at me There's so much that you just don't see But if you would only take the time I know in my heart you'd find A girl who's scared sometimes Who isn't always strong Can't you see the hurt in me? I feel so all alone" Whitney Houston (Run to you) Riflettevo sul senso dell'esistenza, tematica un tantino difficoltosa. Quando si può dire che sia finita? Solo la morte delinea il confine o una vita non vissuta a pieno? Siamo noi a deciderlo. Si può lasciare traccia, anche dopo essersene andati, si può restare inesistenti anche mentre si respira. Mi trovo qui, come sempre preda dei miei demoni e dei miei angeli protettori. Siamo esseri così fragili, nelle nostre resistenze. Spesso sappiamo benissimo la scelta migliore e poi per un qualsiasi motivo, non la intraprendiamo. Pensiamo di superare e lo faremo, certo niente è immutabile. Io sono solo una ragazza che trema al vento, che si commuove allo sbocciare di un fiore, ma oltremo...

Con ago e filo

Oggi ho incontrato per caso una persona, mi ha chiamata mentre ero alla cassa di un supermercato. Aveva bisogno di parlare, di sfogare, le parole che mi sono rimaste più impresse sono state: -"Non sto bene, non so cosa mi sia successo, all'improvviso tutto si è confuso, ho perso la vitalità. Fondamentalmente sono una persona sola. Quando ho visto il tuo sorriso, per un attimo mi è parso di sentirmi meglio". Stiamo trattando un tema serio e importante, il 'mostro nero' della depressione. Gli ho spiegato che capivo perfettamente il suo stato d'animo e che tutt'ora per me non è facile. Non amo commiserarmi, quando bisogna rimboccarsi le maniche, prendo atto e vado; tuttavia non sempre è così semplice, credono tutti che io ne sia uscita, che abbia preso finalmente il volo. Errano, non sanno, nessuno sa che spesso quando sono sola il volto si riga di lacrime, silenziose e destabilizzanti. Nessuno sa quanta fatica ci voglia per indossare ogni giorno un nuovo sor...

Voli pindarici

Quanta voglia di fare che mi esplode dentro, tante passioni da assecondare, da accendere, da realizzare. Non posso certo definirmi una persona statica, anzi la quotidianità mi annoia terribilmente. Devo sempre mettermi in gioco, facendo cose nuove o già fatte, tuttavia differenti, poiché non c'è mai niente di uguale. Ho sempre pensato che quando arriverà la mia ora, vorrei guardarmi indietro e vedere un'esistenza piena, senza rimpianti. Musica, teatro, meditazione, viaggi, danza, libri, natura, amici, amore, pittura, arte, cucina e miliardi di altro ancora da provare. Inseguire i sogni è inseguire la propria anima. Non si vedono, eppure le ali ci sono, bruciacchiate e un po' spiumate, decisamente attive per innumerevoli voli, magari pindarici. Mi giudicano folle, senza sapere che per me è il più bel complimento. Sai che noia senza la pazzia della diversità? Non si può essere uguali a nessuno, ogni persona è a sé, benedetta sia qualsiasi forma di disuguaglianza. Spero di las...

Luce di Luna

Silenzio dorato, del pianeta irridescente. Si può comunicare molto: tacendo. Ognuno interpreterà sulle proprie introspezioni: negatività o positività, dipende dal vuoto portato dentro. Comprensione, da chi di spirito puro è composto. Non dobbiamo permettere di intaccare il nostro stato d'animo; soluzione imprescindibile, passare oltre. Chi non capisce, non lo farà, continuando solo a ferire. Guardare avanti, il mondo è lì che aspetta, non lasciarselo scappare. Meglio la luce della Luna, che il buio delle tenebre e la Luna si sa, si può solo oscurare, ma mai spegnere, la sua luminosità resta intatta, impossibile da immortalare. Quando la si fotografa, la si vede a malapena, mentre a occhio nudo, si mostra in tutto il suo splendore. Giorni fa, le mie mani sono state ritratte in un disegno a carboncino, al centro di esse mi è stata affidata la raffigurazione della mezza Luna: una mano restava in ombra, l'altra dove poggiava l'astro, illuminata; ed è questa la metafora dell...

25 Dicembre

Natale... Una festa così malinconica e dolce allo stesso tempo. Ci impone una serenità e un buonismo quasi di prassi, ma alla fine anche questo fa parte della tradizione. Mi è sempre piaciuto questo giorno fin dall'infanzia: le luci, gli addobbi e Babbo Natale. Una favola, una vera magia. Nessuno mai dovrebbe passare questo giorno in solitudine. Eppure capita, si può sentirsi soli in vari modi, nonostante ciò non vada sprecato questo momento, come nessuno mai nella vita. Si accenda la speranza e si continui a sognare, tutto brilla ancora, finché si può vedere vale la pena restare. Il mio augurio, che dire, scuotendo la bacchetta magica:              -"Alleggerite le ali, provate a volare. Polvere di Fata dona un po' del tuo incanto, aiutando a ritrovare i pensieri felici". "Seconda stella a destra questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino non ti puoi sbagliare perché quella è l'isola che non c'è! E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma...

Fuori

E silenziosamente tornare così ad abbracciare la notte. Rivedere il mio cielo blu intenso, illuminato da scintillii di stelle, anche se stasera un po' celate da nubi. Respirare l'aria fresca e pulita, libera da inquinamento del caos quotidiano. Uscire in giardino, necessità indiscutibile, finalmente palpabile di nuovo. È banale, ma mai tanto vera realtà, si apprezzano seriamente le cose, quando se ne viene privati. Non importa se fa freddo, questo momento non mi sfugge, devo recuperare, ricaricarmi. Oziare avvolta dalla mia totale oscurità.

Immobilità

Sdraiata da tre giorni, mi sposto fra divano e letto, colpita da una pesante forma influenzale. Questa condizione di immobilità mi porta a pensare maggiormente. Rifletto su vari perché, tipo: come mai vengono storpiate le mie parole? Oppure perché quando una persona deve dimenticarti tende a snaturarti?. Forse perché solo attraverso questo si riesce ad andare avanti, ma non è mai un grande risultato. L'amore in tutte le sue forme è l'unica certezza di bellezza nel mondo. Può cambiare, può modificarsi, può prendere strade differenti. Non per questo se ne può oscurare il ricordo. Se c'è stato qualcosa quel qualcosa resta, anche se la nostra mente rifugge. Restano i bei ricordi di una persona che ha condiviso con noi momenti di tenerezza, intimità e spensieratezza. Basarsi solo sul dopo, sul comportamento altrui, senza analizzarsi, non permette crescita, ne tantomeno ci renderà migliori.

Granelli dorati

Non resta che un giorno, per scegliere. Domani avrò risposte e dovrò inoltre prendere una nuova decisione, un investimento iniziale e poi il resto lo dirà il tempo, con mio costante impegno. Si sprofonda negli abissi più melmosi, per trovare la forza di risalire. O si sale o si muore. E io tengo troppo alla vita, questo dono inestimabile donatomi quasi 42 anni fa. Si nuota anche nella merda per rendersi conto che le nostre braccia, le nostre gambe e la nostra mente sono più tenaci e resistenti di qualsiasi ostacolo. "Si nasce soli e da soli si muore" io aggiungerei e nel mentre da soli si va avanti, perché nel resoconto quando davvero ci guardiamo attorno, troviamo infine nient'altro che noi. Non ho sfiducia nell'essere umano, ma trovo più affidabile la fiducia in me stessa. Mi sono delusa molte volte, adesso devo riscattarmi. La clessidra è girata, i granelli di sabbia scendono inesorabili, non si arrestano, proseguono, scorrono. Afferra la sabbia e trasformala in gr...

Tentativo

E la Fata sbadata sul treno è salita, binario numero 6... Ignara di quale destino le verrà riservato. Lei crede fermamente che tentare, provare, azzardare non sia mai un errore, se fatto con il cuore... Vada come vada, almeno non resterà il rimpianto. La speranza, suo costante mantra quotidiano.

Capitolo 66

Nuova esperienza: leggere un capitolo del libro "Centuria" di Giorgio Manganelli, per una trasmissione radiofonica che andrà in onda il 16 dicembre. I brani da scegliere erano molteplici, 100 capitoli, ognuno di essi contenente un breve racconto differente. Io ho scelto il capitolo 66, per due motivi: il numero e il testo. Racconta di una fata un po' sbadata che sbagliando a prendere il treno, si ritrova in un luogo sconosciuto, in preda al panico. Decide quindi, fra i tanti, di chiedere aiuto ad un uomo dall'aria calma ed eccessivamente pensosa... In realtà ne avevo scelta anche un'altra dove invece veniva descritta la creazione di un cigno nero, ma alla fine la fata ha vinto. Forse perché mi sento un po' così, spesso strega a volte fata, comunque incline alle arti magiche e amica della natura. Una fata persa nel suo mondo, frequentemente distaccata dalla realtà circostante... Il racconto mi ha particolarmente 'toccata' nel finale, nel quale l'uom...