Un'altra notte persa a rincorrere pensieri e sogni ad occhi aperti, quando invece dovrei coricarmi e sognare, sì, ma con gli occhi chiusi. Saltello fra una stella e l'altra girovagando nel cielo, mi affaccio appena e il vento mi sussurra parole lontane, quasi dimenticate o meglio inabissate da altre recenti, rimaste impresse provocandomi malessere. Ed ora quel soffio è come un dejavu, che resuscita sensazioni e riporta a me quelle vecchie parole che mi rendevano unica. Maledette emozioni stanno lì in agguato e quando meno te le aspetti piombano fuori così, senza nemmeno un minimo di preavviso. Eppure è estremamente piacevole sentirsi stranamente sorpresa, quando minimamente lo immaginavo. Perciò un po' stupita, continuo il mio giretto nello spazio, dove la forza di gravità è davvero magicamente sparita portandomi ancora più in alto, ancora libera di giocare leggera oltre l'immaginazione.
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