Voli pindarici

Quanta voglia di fare che mi esplode dentro, tante passioni da assecondare, da accendere, da realizzare. Non posso certo definirmi una persona statica, anzi la quotidianità mi annoia terribilmente. Devo sempre mettermi in gioco, facendo cose nuove o già fatte, tuttavia differenti, poiché non c'è mai niente di uguale. Ho sempre pensato che quando arriverà la mia ora, vorrei guardarmi indietro e vedere un'esistenza piena, senza rimpianti. Musica, teatro, meditazione, viaggi, danza, libri, natura, amici, amore, pittura, arte, cucina e miliardi di altro ancora da provare. Inseguire i sogni è inseguire la propria anima. Non si vedono, eppure le ali ci sono, bruciacchiate e un po' spiumate, decisamente attive per innumerevoli voli, magari pindarici. Mi giudicano folle, senza sapere che per me è il più bel complimento. Sai che noia senza la pazzia della diversità? Non si può essere uguali a nessuno, ogni persona è a sé, benedetta sia qualsiasi forma di disuguaglianza. Spero di lasciare traccia di me, del mio passaggio quando diventerò comune polvere o forse mi reincarnerò e sentirò parlare di me, senza ricordarmi di essere stata io quella persona della quale si sta argomentando. Pensieri così, forse sciocchi, oppure no, non importa perché comunque miei.

"Sono in ribellione totale ...
contro la mia stessa mente, 
quando vivo, 
vivo per impulso, 
per emozione, 
per incandescenza."

(Anaïs Nin)

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