Coincidenza

Strano destino... Parto per la mia camminata seguita sempre dalla mia cagnolina. Percorro il solito vialetto nella pineta finché giunta quasi in fondo, mi fermo per cambiare la musica ascoltata nelle cuffiette, così  guardando il cellulare mi accorgo dell'ora tarda e decido di tornare indietro. Nel medesimo istante nel quale mi volto, vedo comparire a pochissimi metri da me, una persona conosciuta che non vedo da giorni. Non mi ha vista poiché era voltata di spalle, il mio primo istinto è stato fermarmi, anche se in realtà avrei voluto salutarla. Sarebbe bastato veramente qualche passo avanti per incrociare i nostri percorsi. Stava attraversando un ponticello, io l'avevo oltrepassato poco prima. Questa situazione mi ha abbastanza stranita, è stata una coincidenza insolita, soprattutto perché la notte stessa mi era capitato di sognare proprio questa persona; quasi come avessi previsto la situazione, anche se i contesti erano diversi. Ovviamente il tutto non mi ha lasciata indifferente, sarei un robot programmato altrimenti. Mi ha riaperto tagli non ancora cicatrizzati, ricordi, sensazioni. Sicuramente da rimarginare con le giuste attenzioni, non vorrei mai trovarmi ad affrontare nuovamente determinate vicende, per le quali ho preso necessarie decisioni. Ma si sa tutto resta un po' dentro, a meno che non si viva senza coinvolgere i sentimenti, cosa che mi riesce impossibile attuare. E dunque niente, sentivo semplicemente il bisogno di esternare e siccome esiste il mio diario, ecco fatto il mio scritto.

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