Teatrante

Tingi la faccia, arrossisci le guance, disegna un bel sorriso rosso sulla bocca. Vesti i colori e indossa la parrucca sfarzosa. Il sipario si apre, eccoti sulla scena. Triste, adirata o gioisa non importa, non vi sono emozioni, la gente acclama e vuole ridere, godersi lo spettacolo. Tu non sei tu, sei ciò che il copione richiede. E se una lacrima ti scende, non badarle, ridi e ridi ancora... Sei un teatrante, lo spettacolo continua. Arresta i pensieri, immedesimati nella parte. Le gambe tremano, mantieni costante la postura. La voce esita, si smorza; tranquillizzala. Il cuore pulsa forte da sentirlo nella gola, tanto il pubblico non lo vede, il pubblico non sa. Procedi, l'atto sta per concludersi, ancora un respiro; presto scoprirai negli applausi o nei fischi il responso al tuo operato. Brava è il momento dell'inchino, un ringraziamento e un buon saluto, il sipario si richiude. Dietro le quinte, corri a struccarti nei camerini. Lava la tinta, strofina le guance, cancella il sorriso rosso. Togli l'abito colorato e indossa il tuo nero, leva la parrucca e ritrova i tuoi capelli spettinati. Alla fine del giorno in quel silenzio lontano, eccoti liberata dal ruolo. Ti ritrovi: vera, fragile, delicata sognatrice ad occhi aperti che spera nel domani. La tua identità raggiante, spensierata, annebbiata, ma mai dispersa, solamente accantonata. Denudata e viva la notte ti svela in tutta la tua verità.



"Inside my heart is breaking 

My make-up may be flaking

But my smile, still, stays on

My soul is painted like the wings of butterflies

Fairy tales of yesterday, will grow but never die

I can fly, my friends

The Show must go on

The Show must go on

I’ll face it with a grin

I’m never giving in

On with the show

I’ll top the bill

I’ll overkill

I have to find the will to carry on

On with the

On with the show"...

(Queen, The Show must go on)

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