Le ali dell'anima

La difficoltà dell'essere, riuscire ad esternare ciò di cui siamo fatti. Il primo passaggio, quello davvero laborioso è il capire: chi siamo? Cosa vogliamo? Quali sono i nostri limiti e come superarli?... L'elaborazione del sé. Ci sono traumi interiori soffocati e dimenticati nella parte più profonda della memoria, avviene per autodifesa, in modo irrazionale. Restano accantonati fin quando non avviene un episodio apparentemente innocente, che li riattiva. Può succedere in ogni momento, senza preavviso ed è lì che si riapre il dolore. Allora va affrontato, accettato, perdonato... superato. Diveniamo conseguenza dell'esperienze passate. Come una pietra nata intatta e lavorata dal tempo fino a formare un'opera d'arte, noi stessi. Noi siamo arte. Nessuno è uguale, fortunatamente altrimenti immagina che noia, ma comunque importante e particolare per le sue doti e il suo carattere oppure per i suoi gusti. Siamo esseri perfetti nelle nostre imperfezioni. Il vero cambiamento nasce dalla conoscenza di sé stessi, avviene in quel silenzio che ci ritagliamo lontano da tutto per riflettere incondizionatamente. Cercare il nemico nel prossimo, non permette di scovare le robe scomode abissate nel nostro intimo. Il vero killer, quello seriale siamo solo e soltanto noi. Lo possiamo fermare, analizzandoci. Inoltre c'è anche l'eroe, colui che può salvarci, farci realizzare, darci dignità e sai chi è? Sempre e comunque il nostro 'io'. Non smetterò mai di ripeterlo: si può essere tutto ciò che vogliamo, iniziando ad auto analizzarci in modo razionale. E per quanto riguarda le emozioni, illogiche che esulano dal ragionamento, vanno concretizzate nelle ali dell'anima. Fatele aprire, spiccare, volare, disciogliendole dai lacci che le imprigionano. Battono prepotentemente per spaccare quelle corde rischiando di distruggerci. Hanno bisogno di libertà.


"Io ti ho vista già

eri in mezzo a tutte le parole che

non sei riuscita a dire mai

Eri in mezzo a

una vita che poteva andare ma

non si sapeva dove…

Ti ho vista fare giochi

con lo specchio

e aver fretta d’esser grande

e poi voler tornare indietro

quando non si può.

Quella che non sei

Quella che non sei non sei

ma io sono qua

e se ti basterà

Quella che non sei, non sarai

a me basterà

C’è un posto dentro te

in cui fa freddo

è il posto in cui nessuno è entrato mai

Quella che non sei"

(Ligabue)



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