Falena
Notte di pensieri come ali di falene appesantite, virano nel buio verso fonti di luce. Quest'anima nera senza tregua, si perde nel vuoto silente degli abissi. Rivivo la mia infanzia in occhi di bambini, privati del diritto alla spensieratezza. Mi ritrovo in quelle adolescenti che ostentano un look aggressivo, come corazza verso le ostilità impartite dalla vita. Quante similitudini, un duro raffronto. Tanti interrogativi mi balenano in testa, senza trovare una giusta risposta, che poi evidentemente non esiste. Non si può cambiare il passato, va solo accettato. Come sarebbe stato il mio presente se le cose fossero andate diversamente? Sempre in costante lotta contro i miei demoni. A volte vittoriosa, spesso distrutta, decisamente stanca. Non ho ancora imparato a conviverci, a farmene una ragione. Ingiusto o meno, sicuramente era scritto così, inizio a credere che fino alla fine questo cuore livido resterà opacizzato. Un sorriso esterno per rifocillare gli altri; lacrime interne della bimba smarrita nel fitto labirinto, in cerca della strada serena. Non mi commisero, elaboro.
"Ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa s'è salvato
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato
forse era giusto così
eheheh
forse ma forse ma si"...
(Sally, Vasco)
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