Luna nera
Nel contemplare la notte si diventa noi stessi un po' più oscuri. Persa dietro alle mie fantasie, quando cammino viaggio sempre a testa bassa, presa dal mio mondo pieno di pensieri e desideri. Non mi accorgo quasi mai di chi incontro, poiché non osservo i passanti, in realtà non vedo nessuno, tranne la natura o i paesaggi che mi circondano, li trovo molto più interessanti. Sono così, a volte risplendo di luce accecante, altre mi mimetizzo nel buio per non svelare il mio volto turbato. L'amore disposto a osare, rischiare e perdere qualsiasi cosa nel suo nome, esiste? Mi chiedo a chi possa essere destinata, chi sia veramente interessato a me, nel mio vero essere, nella mia totalità. So essere Luna piena, come spesso mezza Luna o altrettanto Luna nera; la prima è facile da capire e da amare, per le altre due la cosa diventa più difficoltosa. Una cosa è certa, quando amo lo faccio in Luna nuova, piena, splendente. Ma con gli avvenimenti del tempo, con vari comportamenti, può accadere che diventi Luna calante fino a scomparire. Ed è allora che si pone la scelta: farmi tornare ad essere Luna crescente o restare Luna nera? Sempre io, mutevole, con mille sfaccettature, pur sempre la stessa. Stanotte non riesco a riposare, fumo un altro sigarino visionando i miei interrogativi dispersi nel cielo.
"And if I show you my dark side
Will you still hold me tonight?
And if I open my heart to you
And show you my weak side
What would you do?" ...
(The final cut, Pink Floyd)
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