Dunque?

Dovrei, ma ho paura. Di cosa? Di niente, di tutto. Quindi mi taccio, non riesco a raccogliere il coraggio. Silenzio statico. In questo enigma non trovo soluzione. Superare i limiti del pensiero logico per abbracciare l'ignoto. Situazioni, coincidenze, scherzi del destino, ancora succedono fatti strani, per quale scopo? Crearmi confusione. Ho parole che urlano dentro, le rinchiudo nel barattolo di vetro e sigillo con un grande tappo di sughero. Continuo a sentirle, le dovrò ovattare. Non ha alcun senso, tutto ciò è irreale. Sono forte me la caverò, come ho sempre fatto. La mia difficoltà è la fiducia nel destino, nei segni. Persisto nell'idea che tutto avvenga per un motivo, dalla cosa meno equa a quella più giusta. Il dolore, la gioia, l'ansia, la tranquillità si raggiungono, si superano, si inseguono. Qual'è il perché in questo momento? Aiutami a capire.

Commenti

  1. Durante le notti quando la Luna è al suo apice.. cadono dei frammenti.. i frammenti dei sogni.

    Non importa quante volte ancora rinascerò, ma persisterò nel tenere stretto tra le mani il frammento di questo mio sogno finchè non si realizzerà.

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