E d'improvviso ritrovarsi nella seconda metà del settecento, in un luogo quasi indefinito come fossi tornata indietro in un'epoca che ho già vissuto. Balli sfarzosi, con abiti regali di seta e velluto, leggiadria dei tessuti che volteggiano fra terra e aria, movimenti delicati di danza classica seguono la melodia sublime. Eccomi trasformata in una dama elegante per qualche ora. Un'atmosfera fantasiosa dai sapori antichi, nella quale mi ritrovo sentendomi a mio agio. Il grande maestro Puccini con i suoi testi romantici, dal finale melodrammatico e parole poetiche incanta i cuori conducendoli con sé oltre il reale. Tutto ti avvolge: le scenografie, i costumi, la musica d'orchestra, i cantanti lirici, la regia... creando un distaccamento completo dal contemporaneo. Sul palco avverti le cose in un modo che non ha niente a che vedere con la platea perché tu fai parte dell'ingranaggio e tutto deve funzionare incastrando le varie parti. Una potente macchina dei desideri e ...
Immersione sensoriale dentro soffici bolle colorate variopinte d' innumerevoli sfumature, tinteggiate con pennellate sottili. Scivolano dolcemente sulla pelle disciogliendo stretti nodi mentre l'accarezzano. Nell'aria profumo inebriante sconvolge e travolge fino a perdere i sensi. Gocce calde rifocillano quel gelo esterno desolato, curando la parte intima estremamente fragile e sensibile al freddo. Rigenerazione soave dove un distacco totale pervade pacatamente. Ricerca del sé che guida e trascina nei tempi, tramandati eternamente in cui ogni cosa torna all'origine inevitabilmente.
Un'altra notte persa a rincorrere pensieri e sogni ad occhi aperti, quando invece dovrei coricarmi e sognare, sì, ma con gli occhi chiusi. Saltello fra una stella e l'altra girovagando nel cielo, mi affaccio appena e il vento mi sussurra parole lontane, quasi dimenticate o meglio inabissate da altre recenti, rimaste impresse provocandomi malessere. Ed ora quel soffio è come un dejavu, che resuscita sensazioni e riporta a me quelle vecchie parole che mi rendevano unica. Maledette emozioni stanno lì in agguato e quando meno te le aspetti piombano fuori così, senza nemmeno un minimo di preavviso. Eppure è estremamente piacevole sentirsi stranamente sorpresa, quando minimamente lo immaginavo. Perciò un po' stupita, continuo il mio giretto nello spazio, dove la forza di gravità è davvero magicamente sparita portandomi ancora più in alto, ancora libera di giocare leggera oltre l'immaginazione.
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