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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Viaggio nell'ignoto

Quando i corpi seguono l'andamento costante delle cose non ci rendiamo davvero conto dell'importanza dell'esistenza. Questo scritto sembra scontato e carico di frasi fatte, ma niente mi ha resa consapevole del valore degli attimi come questo periodo particolarmente difficile del mio percorso. Dopo alcuni mesi di affaticamento fisico e vari disagi sono andata all'ospedale per un controllo. Non è uscito niente di buono, purtroppo. Ora è solo questione di tempo, questa parola tanto pronunciata sulle nostre bocche, con fierezza e maestria, senza considerare che davvero non è infinito, non è eterno, almeno nello stato materiale. Dunque non va sprecato, bisogna stringerlo con mani serrate e fare esperienze. Realizziamo desideri, attuiamo progetti e soprattutto meravigliamoci. Ci sono bellissime cose intorno: profumi, colori, fiori, animali e tantissime ancora, basta accorgersene. Sono davanti agli occhi eppure così scontate, presi dalla frenesia degli impegni non le valorizzi...

Antigravità

Un'altra notte persa a rincorrere pensieri e sogni ad occhi aperti, quando invece dovrei coricarmi e sognare, sì, ma con gli occhi chiusi. Saltello fra una stella e l'altra girovagando nel cielo, mi affaccio appena e il vento mi sussurra parole lontane, quasi dimenticate o meglio inabissate da altre recenti, rimaste impresse provocandomi malessere. Ed ora quel soffio è come un dejavu, che resuscita sensazioni e riporta a me quelle vecchie parole che mi rendevano unica. Maledette emozioni stanno lì in agguato e quando meno te le aspetti piombano fuori così, senza nemmeno un minimo di preavviso. Eppure è estremamente piacevole sentirsi stranamente sorpresa, quando minimamente lo immaginavo. Perciò un po' stupita, continuo il mio giretto nello spazio, dove la forza di gravità è davvero magicamente sparita portandomi ancora più in alto, ancora libera di giocare leggera oltre l'immaginazione.

Isola dispersa

Approdata su di un'isola sperduta mi guardo attorno cercando fonti di vita all'orizzonte. La vista va al di là di ogni traiettoria, scrutando in lungo e in largo. Niente pare nitido, non vi è certezza, ma questo posto sembrerebbe essere spopolato. L'ansia mi attanaglia, penso a come sopravvivere in una situazione del genere? Unica idea è camminare sperando di trovare soluzioni fattibili o qualcuno che possa aiutarmi. Intorno c'è sola desolazione, aridità e nessuna traccia di vita, è una terra disabitata. Inizio a realizzare che se non trovo una qualche strategia sarà impossibile andare avanti. Così dirigendomi verso le colline, riesco a rifugiarmi in una grotta scavata nella roccia, una vera fortuna, poi mi procuro dei frutti e inizio a cibarmi. Nei giorni a seguire apprendo il modo di coltivare e con i legni sparsi a terra studio la maniera ideale per rendere più accogliente la grotta diventata la mia casa. E capisco che non si può avere dall'esterno ciò che manca ...

Immersa

Immersione sensoriale dentro soffici bolle colorate variopinte d' innumerevoli sfumature, tinteggiate con pennellate sottili. Scivolano dolcemente sulla pelle disciogliendo stretti nodi mentre l'accarezzano. Nell'aria profumo inebriante sconvolge e travolge fino a perdere i sensi. Gocce calde rifocillano quel gelo esterno desolato, curando la parte intima estremamente fragile e sensibile al freddo. Rigenerazione soave dove un distacco totale pervade pacatamente. Ricerca del sé che guida e trascina nei tempi, tramandati eternamente in cui ogni cosa torna all'origine inevitabilmente.