Viaggio nell'ignoto
Quando i corpi seguono l'andamento costante delle cose non ci rendiamo davvero conto dell'importanza dell'esistenza. Questo scritto sembra scontato e carico di frasi fatte, ma niente mi ha resa consapevole del valore degli attimi come questo periodo particolarmente difficile del mio percorso. Dopo alcuni mesi di affaticamento fisico e vari disagi sono andata all'ospedale per un controllo. Non è uscito niente di buono, purtroppo. Ora è solo questione di tempo, questa parola tanto pronunciata sulle nostre bocche, con fierezza e maestria, senza considerare che davvero non è infinito, non è eterno, almeno nello stato materiale. Dunque non va sprecato, bisogna stringerlo con mani serrate e fare esperienze. Realizziamo desideri, attuiamo progetti e soprattutto meravigliamoci. Ci sono bellissime cose intorno: profumi, colori, fiori, animali e tantissime ancora, basta accorgersene. Sono davanti agli occhi eppure così scontate, presi dalla frenesia degli impegni non le valorizziamo, solo quando vengono a mancare allora ci soffermiamo. Non è dato sprecare, bensì immagazzinare il più possibile, appropriarsi di ciò che resta, magari lasciando un segno del nostro passaggio. Unico biglietto di sola andata, niente ritorno.
"Almeno dì se il viaggio è unico e se c'è il sole di là
se stai ridendo, io non mi offendo però, perché
perché nemmeno una risposta ai miei perché..."
(Hai un momento Dio, Ligabue)
È bellissimo questo scritto.
RispondiEliminaImmenso,come la protagonista!.
Ti ringrazio... La vita è immensa, andrebbe valorizzata e apprezzata costantemente.
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