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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

Voce

Mettersi alla prova sfidando i propri limiti, non demordere mai. Due giorni prima dello spettacolo teatrale programmato per la serata di domenica, il regista mi comunica che una ragazza non potrà partecipare, per cause di forza maggiore e che io dovrò sostituirla, senza comunque abbandonare le mie parti, ballate e recitate. Impresa non facile, anche perché non c'era tempo per fare ulteriori prove insieme, inoltre le nuove parti erano cantate. Proprio io che non amo la mia voce. Inutile piangersi addosso e come sono abituata a fare, non mi do per vinta, accetto la sfida e inizio a studiare. Tre giorni di 'full immersion', ovviamente senza tralasciare gli impegni del quotidiano che non potevo accantonare. Finale della storia, salgo sul palco, improvviso e in qualche modo vinco. Non so se per il pubblico sia stato così, però verso me stessa si. Ho superato i miei blocchi, le mie paure, mi sono impegnata e alla fine sono riuscita. È andata... nel male o nel bene, ho fatto ciò c...

Introspezione

Quando siamo arrabbiati o portiamo rancore, in realtà lo siamo con noi stessi, con la nostra parte non accettata. Dovremmo imparare a passare sopra e concentrarci sul nostro 'io', dare l'esempio. I pensieri nocivi ci avvelenano, guardare il comportamento dell'altro non aiuta a migliorare il nostro. È un grande lavoro da consolidare nel tempo, giorno dopo giorno, con costanza perseguire la bellezza del nostro diamante interno, lucidarlo per farlo brillare di una luce potente. Dobbiamo abituarci al silenzio della solitudine, ascoltare i rumori della natura, osservare i movimenti dell'ambiente circostante. In completo isolamento. Visualizzare il nostro corpo: ogni organo, ogni muscolo, ogni ossatura, disciogliere i legamenti, ampliarlo aiutati dalla respirazione. Interrogare ogni sentimento che ci attraversa. Il battito del cuore, udirlo dall'interno. Spirito e carne uniti in armonia. Siamo qui, ora.

Calore

Calore infuocato, si posa delicatamente su pelle inerte. Estasi estrema trasforma il dolore in piacere, percorrendo la colonna vertebrale che si inclina in sintonia con la cadenza delle gocce. L'artista disegna un quadro astratto, sulla tela rosea. Fuori dai limiti, si raggiungono livelli inconsoni, impossibile da descrivere per chi non sa viverli. Fiducia e affinità manovrano i giochi ispirati dalla fantasia. Al di là dei tempi, proiettati in ere antiche, restando saldi al presente. La pellicola proietta realtà dimenticate, presenti inconsciamente nella memoria celata. Identiche persone, stessi i sentimenti, una sola differenza l'epoca dello svolgimento dei fatti. Ciò che dev'essere ritrovato lo farà a dispetto di ogni ostacolo. Siamo impotenti di fronte al destino.  Hester Browne: “Ciò che è destinato a te troverà il modo di raggiungerti”

Identità

Un fiume in piena... A lungo andare uscirò dagli argini, allagando qualsiasi cosa mi circondi. Mi sento compressa, inespressa, la creatività non è totalmente appagata. So che c'è un percorso tracciato molto vicino, ma ancora non lo trovo. Molte idee e prospettive mi balenano nella mente, so cosa mi piacerebbe fare, non so se fattibile. Più che altro ho molta indecisione. Quale perseguire? Quale sarà quello giusto? Come raggiungerlo? Ancora in via di realizzazione, sono come un puzzle dai pezzi scomposti, sulla scatola vedo il disegno finito ed io sono ancora qui che cerco di trovare la cornice. Non demordo, non è nella mia natura, tenace e testarda non scendo a compromessi. Non si vive a metà, troppo spreco. "Sbagliando si impara", speriamo solo di non sbagliare troppo. 

Parole

Parole, linfa vitale per la mia anima. Mi nutrono e dissetano, ne vado alla ricerca costantemente. Trasmettono emozioni al pari di una relazione: se sono negative, provocano rabbia e frustrazione; se sono gioiose, mi infondono spensieratezza e spesso mi metto a ridere a crepapelle, così da sola; se sono intense mi invadono di calore; e quando sono appaganti riescono ad eccitarmi, più di un vero e proprio contatto fisico. Si insinuano nella testa, prendendone residenza, a volte escono per poi rientrare. Sono in grado di farmi innamorare e allo stesso modo allontanare. Mi piacciono le persone capaci di scrivere, mi attirano inspiegabilmente, amo leggere e quando trovo riscontro con me stessa, mi sento gratificata. Quando invece leggo cose che non mi corrispondono, chiudo il libro perché non è di mio interesse. Spesso si legge correlato a ciò che si sta vivendo, ci ispira quello piuttosto di quello in base alle necessità del momento. L'importante è non cessare di farlo, apre la mente ...

Luna

Stanotte splende una luna piena immensa, circondata da nubi incompatte. Padrona del cielo, come una diva si fa ammirare in tutta la sua eleganza. Ne avverto gli influssi magnetici; statica sopra la mia testa, quasi a volermi infondere tutta la sua essenza. La sento come parte di me, questa è la notte perfetta per riti e purificazioni. Resta così vera, perciò spesso viene giudicata, ma chi mai potrebbe farlo senza conoscere i fatti? Si sfiorerebbe di nuovo la superficialità, di chi non sa vedere, di chi non sa capire. Le parole confuse la raggiungono, musa per i poeti, creatività per gli artisti. Basta osservarla per comprenderla, non è poi così complessa come sembra. Purtroppo spesso l'uomo la identifica, facendo specchio con ciò che lui stesso è, per questo non coglie la realtà di essa, poiché si basa sulle sue percezioni errate. Piena di crateri che la rendono imperfetta e maledettamente diversa. Non è mai costante, muta ogni volta, rimanendo intatta alla base. Davanti a questo s...

Senza fiato

Stop burning me! (Get out Of my head Get out Of my head Get out Of my head Get out Of my head! Aaahhh) Want you please tell me now Tell me how am I supposed to live without you No, please, don't tell me now (touch me) Tell me how am I supposed to live without you No Please Don't Senza fiato (Negramaro e Dolores O'Riordan) Prendo spunto da questa intensa canzone che ascolto spesso in questi giorni. Voglia di carezze proibite, baci fuori dal tempo, abbracci invadenti. Mancanza di contatto, di estraniazione, uscire dal contesto. Troppo tempo senza; si muore comunque in parte. Siamo esseri che necessitano di amore, di calore, di passione. Sentire il contatto prorompente, che travolge lasciando senza fiato. Non un qualsiasi tocco, ma quello specifico. L'energia provocata dall'eccitazione, il godimento che esplode raggiungendo l'apice, crea alte vibrazioni richiamando i flussi energetici del cosmo. In quel momento fuoriesce l'inconscio veritiero. Non con tutti, si...

Consapevolezza

Meditazione guidata accompagnata da yoga... Stamattina ho provato questa tecnica, insieme ad una bravissima maestra. Eseguivo queste discipline, diversi anni fa. Una volta finita la pratica, mi sono sentita rigenerata. Concentrarsi sul proprio io e liberarsi delle costrizioni esterne. Ieri sera ho assistito anche al dibattito di Michele Giovagnoli a Lucca, alchimista abbastanza popolare, parlava delle stesse dinamiche. Si dice che ogni cosa ci accada intorno, non sia mai per coincidenza, tutto avviene a seconda di una linea già tracciata nel nostro destino. Ciò che al momento sembra incomprensibile, avrà nel tempo il suo significato. Al momento non riesco ancora a trovare il mio, provo a concentrarmi, provo ad indagarmi. Credo che la strada sia solo incominciata. I vuoti dell'anima lasciataci in eredità dai nostri genitori, non sono facili da capire e ancora meno da riempire. Finché non sciogliamo i nostri nodi interni, non sapremo cosa chiedere all'esterno. Essere presenti a n...

Quiete

Al sole come una lucertola, immersa nella natura mi godo la sua tranquillità. Calpestio di foglie cadute, cinguettii di uccellini e vegetazione mutevole, ma comunque accogliente. Finalmente posso immergermi in meditazione, dedicandomi il tempo che occorre. Nella solitudine malinconica, con molta tristezza, interrogo l'anima e cerco di sciogliere enigmi. Alla fine ci si trova sempre un po' soli, bisogna imparare a convivere con sé ed accettare ciò che viene. Tutto ha un senso, prima o poi capirò anche il mio.

Arcobaleno

Oltre le nubi, al di sopra del sole, ecco raggiunta la punta dell'arcobaleno, mi siedo scivolando sulla curva dei colori. Esiste un luogo raggiunto dalla fantasia, dove tutto risplende, senza troppe preoccupazioni. Traccio linee nel cielo, usando le gradazioni del rosso, una firma traballante per dire: -"Sono io, sono qui, ce l'ho fatta!"... Mi vorrebbero rosa, ma senza spine; vorrebbero la dolcezza senza l'amaro; l'ardore senza costanza nel mantenerlo. Purtroppo sono così, totalmente complicata e nei miei silenzi incompresa. Si promette di guardare in là, senza farsi prendere dalla paura, invece puntualmente il giudizio insensato è alle porte: 'Menefreghista', 'Dai punizioni'. Sorrido alla superficialità e vado oltre, non mi rappresenta, ne tantomeno mi appartiene. Mettetemi alla prova, il risultato sarà assenza. Me ne sto appollaiata sul mio arcobaleno e aspetto che torni presto il sereno, osservando dall'alto il regno triste terreno.

Desiderio

Trasparenze velate da pizzo nero, atto a nascondere l'integrità rosea del corpo. Nell'implicito si cela la vera sensualità. Sussulti dati dall'attesa del contatto, che provocherà inebriante stordimento. Cieca e ferma l'eccitazione prende il sopravvento. Non è possibile  concedersi a chiunque, certe situazioni richiedono empatia e complicità. Desiderio di perdizione, concedere la chiave per aprire la gabbia dei sentimenti, costruita a difesa della mia essenza. Fonte di benessere, essere cullata nel tumulto della passione. Senza incomprensioni o delusioni, solo piacere.

Suggestione

È solo nella mia testa, me lo ripeto di continuo... Peccato non riesca a convincere il mio sesto senso, che capta qualcosa intorno. Ne riesco a sentire il respiro addosso, occhi che bramano, avverto un contatto sulla pelle, sul collo in particolare, come fosse reale. Ho ripreso a camminare, mi aiuta a distendere i pensieri. Stamattina sono passata accanto ad un punto preciso, quando una sensazione di vertigine disarmante mi ha risucchiata, costringendomi a fermare. Più mi avvicinavo e più questo disorientamento accresceva. Non riuscivo a muovere un passo, mi sono dovuta sorreggere ad una ringhiera. Recuperato il fiato, sono ripartita percorrendo la pineta e sono giunta fino a qui, dove ho modo di scrivere e ragionare. Tutto ciò può essere seriamente solo suggestione?

Percezione

L'adrenalina di camminare sospesa su una corda instabile. Emozioni borderline, sulla lama del rasoio. Da stamattina vivo una sensazione strana, come fossi 'chiamata', non so spiegare. Come se una forza superiore volesse condurmi a sé; ne intravedo i lineamenti oscurati nella penombra, che mi invocano. Mi sento osservata, per quanto impossibile, poiché sono sola. Vedo la mia figura che si incammina come attratta da una calamita. Mi cerca, senza farlo materialmente. Mi aspetta. Continuo a sfuggirgli, ne sono capace. A meno che non si frapponga il destino, in quel caso, credo non riuscirei a desistere. Mi immagino sdraiata su lenzuola sgualcite, corpo che si contorce catturato da mani sapienti. Il collo marchiato da sigilli di padronanza. Brividi visibili attraversano la pelle, materializzando sensazioni. Qualcosa o meglio qualcuno mi sta richiamando a sé, questa è la mia percezione. Sicuramente sono solo suggestioni, non può essere reale. Come se fossi avvolta in un sogno ast...

Ali leggiadre

E se non sono capita, non ho niente da spiegare. Se sono offesa, non ho da ribadire. Se vengo giudicata, esco dall'aula voltando le spalle. Si promettono tante cose, quando i fatti stanno a zero. Parole mistiche riempiono silenzi di niente. Meglio un vuoto concreto che un pieno insensato. Le ali delle farfalle sono così delicate, basta un tocco per farle smettere di volare. Uno spreco non vedere quei colori volteggiare fluttuanti nel vento, posarsi di fiore in fiore invitandoti a danzare. Tutti vorrebbero avere un retino per catturare almeno una, di quelle leggiadre creature, per poi metterle nella teca dei ricordi. Incollare quelle ali per possederle, senza comprendere che sono fatte di libertà, nella loro breve intensa vita. Bisognerebbe saperle osservare con la sensibilità di chi nella bellezza trova riparo, senza intercedere nel loro viaggiare. Finché una dignitosa farfalla, non decida guidata unicamente dalla fiducia, di planare accanto a chi, l'ha saputa rispettare.

Lacci

Quasi impossibile per me distogliere la mente da ragionamenti. Un macinio di pensieri continui, triti e ritriti. Dissipamento seppur momentaneo: bendare gli occhi per non vedere, legare polsi per placare gli spasmi di un corpo sempre indaffarato. Calore di gocce calde, infuocate che si posano sulla pelle, in armonia silente si congiungono in marchi variopinti, atti a riscaldare il gelido contorno. Mettere a tacere l'insulso per brevi attimi eterni. Affidarsi per distaccarsi. Estasi di piacere incomprensibile alla banalità del quotidiano. Elevare istinti, soffocando il razionale. A volte si necessita soltanto del non pensiero. Lacci che donano libertà nella propria incoerenza. Il rosso sovrasta il nero, l'apoteosi lussureggiante di piacere innalzato a godimento. Desideri velati, restano celati per non farsi catturare.

Fuoco

Fiammella segue oscillazioni di correnti d'aria, facendosi trasportare. Quando il vento soffia troppo forte, il rischio è che si spenga; diversamente se il vento soffia nel giusto modo, dalla brace rinasce con fervore. Incessante divampa, bruciando rami secchi. L'ardore trova spazio riducendo tutto a cenere, ma sotto quella cenere scintille scoppiettano vivamente. Certe fiamme non si lasciano domare, per conviverci bisogna essere 'Mangiafuoco' esperti, allenati a giocare con esse senza farsi divorare. La linea è sottile, un passo falso e cadi nell'arsura degli inferi, fino a scomparire. Altrimenti puoi godere dell'eccitazione mistica del proibito, accarezzando quel fuoco senza conseguenze. Estasi o morte dipende dalle proprie abilità.