Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2022

Respira

E se a volte ti senti un po' stanca, posati in disparte e riprendi il tuo respiro. Si inspira ed espira ogni secondo, si respira davvero solo ogni tanto. Fatti attraversare ovunque da quell'ossigeno rigenerante. Apri le cellule epidermiche e fai uscire tossine, accogli l'aria purificata. Chiudi gli occhi permettendo al mondo circostante di scomparire. Ascolta meglio, senti le urla, falle sfogare. Dedicati attenzioni, amati come nessuno mai. Al di fuori di te, c'è il bello e il brutto. Sappi godere del primo e prendi lezioni dal secondo. Dai serenità alla tua anima, occupa la mente con fiabe e arcobaleni. Fuori il grigio, dentro i colori. Tu sei l'artista sappi tinteggiarti. Non aspettarti niente, ma prendi ciò che vuoi. Ciò che meriti, ciò che è tuo. Si ha il diritto e dovere di essere felici.

Diva per un giorno

Regia di Alfonso Cuarón, serie per Apple TV; altro universo. A parte le valanghe di soldi che vi girano attorno, l'organizzazione e lo staff erano davvero di alto livello. Andiamo da principio: una settimana fa decido di inviare una candidatura; poiché stavano cercando comparse per un film da girare vicino alla città dove risiedo. Dicendo fra me e me: "O la va o la spacca, tentare non nuoce". Ieri pomeriggio arriva la fatitica e tanto aspettata telefonata: "Sig.ra D. potrebbe presentarsi in giornata per un colloquio, indirizzato ad un'eventuale convocazione? Si cercano figure 'acqua e sapone', ne mancano una decina per completare le riprese". Un po' titubante decido di andare e in men che non si dica, mi ritrovo l'indomani, cioè oggi in sala trucco e parrucco, con abiti da bagnante vip: costume intero dorato, copricostume aperto a camicione etnico, completa di cappello e borsetta in paglia. Una giornata intensa, fra Ciak e pause. Ho avuto l...

Autunno

Aria frizzante, pizzica le narici ad ogni respiro. Brividi percorrono la pelle, preannunciando l'arrivo della nuova stagione. Autunno, foglie che cambiano colore dipingendo il cielo e la terra di arancione, rosso e marrone. La stagione dei cambiamenti: diverso il clima, differenti i toni della natura circostante. Tempo di prepararsi ad un nuovo inverno. Fare scorta di legna per riscaldarsi, ricaricarsi di luce solare prima che la pioggia e il grigiore arrivino con l'inverno. Si raccolgono i frutti come castagne e funghi, passeggiando verso il sentiero. Il corpo si prepara e insieme a lui la nostra anima. Fare entrare luminosità, lasciando fuori le tenebre. La serenità esiste, basta scorgerla intorno, è in ogni cosa. Soffermarsi sui dettagli, osservare in profondità, conduce alla giusta posizione. La posizione che vogliamo nel mondo, nel nostro. Essere novità, si all'esperienze. Calpestare foglie secche ormai a terra e sentirne lo scricchiolio esuberante. Comportarsi come le...

Eden

La rappresentazione di me: sguardo perso nel vuoto, in pensieri lontani sorretti dalla mia fantasia. Assente dal mondo reale, presente in tutto il mio spazio. Vedo un giardino fiorito, con molteplici varietà differenti. Colori vivaci coprono zone verdi; profumi inebrianti olezzano nell'aria. Farfalle e libellule leggiadre svolazzano da fiore in fiore, danzando in voli eleganti. Usignoli, colibrì, colombe e svariati animali vengono a farmi visita e fidandosi del conforto degli alberi, decidono di farvi i loro nidi. Cinguettii di freschi cori, rallegrano le orecchie. Fruscio melodioso di foglie spostate dal vento, completano l'orchestra. Nel mezzo del giardino, discende da una quercia centenaria, un'altalena pronta a cullare le mie malinconie, sulla quale mi dondolo sospinta da forze incessanti. Ecco il mio Eden dove rifugge il mio sguardo, lontano dal mondo distante e spesso troppo sterile. Paradiso fantastico dove l'anima trova riposo e conforto.

Vivere la vita

Immagine
    TESTO CANZONE   Vivere la vita è una cosa veramente grossa C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa Sei partito da un piccolo porto Dove la sete era tanta e il fiasco era corto E adesso vivi… Perché non avrei niente di meglio da fare finché non sarai morto La vita è la più grande ubriacatura Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira E incontri un sacco di gente Ma quando passerà non ti ricorderai più niente Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te Ma la questione è… Perché??? Perché ha qualcosa che gli hai regalato Oppure avevi un debito… e non l’hai pagato??? Non c’è cosa peggiore del talento sprecato Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato… Vivere la vita è come fare un grosso girotondo C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo E allora avrai paura Perché a quella notte non eri pronto Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe E sarai l’uomo più forte del mondo Lei si truccava forte per nascondere un dolore Lui si infila...

Meditazione

Meditazione Indirizzare l'attenzione su: respiro, corpo e punto focale in mezzo alla fronte (il cosiddetto 'terzo occhio', nonché occhio della mente). Lasciarsi trasportare da vibrazioni interne, in un viaggio introspettivo alla ricerca dei sentimenti. Passando da: rabbia, a delusione, a consapevolezza, fino a raggiungere piano piano la propria pace interiore. Attraversando i moti interni, lasciando andare ogni provocazione. Siamo nati per uno scopo, seguire l'istinto aiuterà a trovarlo. Respirando e inspirando con calma ad occhi chiusi, ascoltando solo il proprio 'io'. Non farsi travolgere da negatività. Non si ha bisogno del giudizio altrui, ma solo del nostro. Siamo noi i giudici di noi stessi. La meditazione lascia il superfluo e segue l'essenza. Apre i 7 Chakra (in sanscrito 'cerchio'), bisogna riequilibrarli, bisogna riequilibrarsi. Chiudere i cerchi di malessere e riaprire quelli dei benefici, della serenità. La vera rivoluzione è dentro di no...

Il mondo è mio

"Ogni cosa che ho Anche quella più bella No, non vale la stella che fra poco toccherò Il mondo è mio (Apri gli occhi e vedrai) Fra mille diamanti correrò (La tua notte più bella) Con un po' di follia e di magia Fra stelle e comete volerò"... Jasmine & Aladdin  (Disney) Giocare nel cielo, zigzagando fra le stelle: intorno, in alto e in basso. Esplorare satelliti alla loro scoperta, per sola curiosità.  Facendo sosta sulle nuvole a rifocillarsi, per riprendere un po' di fiato. E con un balzo, raggiungere lei, la Luna. Sdraiarsi su questa a pancia in giù, osservando il mondo terreno dall'alto e ridere della sua assurdità.  Cullarsi nella spensieratezza dell'immaginazione. Volando si può raggiungere qualsiasi direzione, conoscere nuovi paesi e assaporarne le diversità. Nessun limite, si può essere ciò che si vuole, avvolti nella penombra della notte.  Il viaggio dura fino al sorgere del sole, perdendosi in sogni reali. Cavalcare le comete, disponibili per un p...

Rivincite

"In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed, se io riesco a reggere alla distanza, e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi io saprò per la prima volta in vita mia che... che non sono soltanto un bullo di periferia." Dal film Rocky Balboa A volte abbiamo bisogno di superare alcune prove, semplicemente per avvalorare il concetto che: noi valiamo. Sottovalutati per un'intera esistenza da chi sostanzialmente non sapeva cogliere le nostre differenze. Non essere conformi a volti di apparenza intorno, mette davanti due alternative: omologarsi oppure continuare ad essere ciò che si è, sbattendosene del giudizio comune. Io ho comunque scelto la seconda opzione, con tutte le conseguenze derivanti. L'unica soddisfazione che vorrei, è raggiungere obbiettivi prefissati. Una specie di r...

Un altro pianeta

Vieni principessa ti porto via con me fra le stelle di un altro pianeta c'è una rosa rossa da cogliere per te e domeniche e sogni di vita vieni principessa ti porto via con me... via con me. M. Masini "Le stelle di un altro pianeta", questa evasione mi appartiene, il pianeta delle meraviglie dove spesso mi rifugio. A partire dalla mia infanzia ben poco idilliaca, un padre inesistente tornato a farsi vivo solo in adolescenza, esclusivamente per dettare ordini e imposizioni. La mancanza totale di una figura maschile sulla quale poter contare e fare affidamento; mi ha portata ad essere una specie di 'mezzo uomo', abituata a gestire da me qualsiasi situazione senza potermi rivolgere a nessuno. Da un'indipendenza economica, ma soprattutto emotiva. Questa canzone mi ha risvegliato sensazioni spesso soffocate, per continuare a sorridere della vita. Un vuoto forse da colmare, al quale nonostante tutto rendo grazie perché mi ha portata ad essere la donna che sono, con ...

Lividi

Lividi sulla pelle: evidenti segni visibili ad occhio nudo, dolenti se vengono toccati dalle dita, con il passare dei giorni scompaiono fino a non lasciare più traccia. Diversi lividi sono quelli sul cuore: invisibili agli occhi, intoccabili dalle dita e creano dolore senza neppure essere tastati. Possono affievolirsi con il passare dei giorni, eppure lasciano il segno rendendo il cuore sempre più violaceo. Quando da piccola imparavo ad andare sui pattini a rotelle, tutti i miei compagni si mettevano le ginocchiere o i paragomiti. Tutti tranne me, volevo sentire il dolore per apprendere come non cadere più in quel modo. Se esistessero protezioni per il cuore, credo farei lo stesso. Per maturare serve anche questo. Il cuore violaceo diviene una protezione naturale, perché a differenza delle cadute causate dall'inesperienza e dall'equilibrio da instaurare con te stesso; questi sono causati indipendentemente da te, quindi incontrollabili. La protezione naturale innescata dal cuore...

Sculture

Quando il corpo diventa un tramite fra realtà e arte. Strumento utilizzato dall'artista per riprodurre: un disegno, un dipinto oppure una scultura. I dettagli studiati attentamente: muscolatura, ossa, lineamenti, pelle; l'anatomia. In genere poso per ritratti dal vero, oggi per la prima volta ho collaborato con uno scultore newyorkese. La sua professionalità e gentilezza sono state confortanti. Due sculture, con posture ispirate allo 'yoga'. Non facile trovare modelle in grado di posare in determinate posizioni specifiche e altrettanto poco facile mantenere tali posizioni per il tempo necessario. Perciò sono stata scelta, con mio grande onore. Mi piace pensare alla trasformazione del mio corpo in opera d'arte, una parte di me che resterà immutata nel tempo. Due statue di marmo bianco di Carrara, due blocchi di massa compatta, modellati in persona. Impressionante mutazione, come un bozzolo di larva che evolve in farfalla. Loro resteranno a testimoniare il mio passagg...

Fioriture

Sono così complicate le piante. Poca acqua le fa seccare, troppa acqua le fa ammarcire. Devi avere empatia per sapere di cosa necessitano. Bisogna togliere le erbacce e foglie secche per dare spazio alle nuove. Cambiare i vasi quando diventano ristretti. Concimarle nel giusto momento. Insomma per avere il risultato di fioriture meravigliose, bisogna dedicarsi a loro completamente, con molta attenzione alle loro esigenze. Le belle cose non sono mai semplici ne scontate, hanno un grande lavoro dietro.

Fumo

Il fumo del sigarino si disperde nell'aria creando circoli viziosi, ben distinti in contrasti armoniosi nel blu del cielo. Mentre aspiro si consuma il tabacco, riducendo in mozzicone la sua interezza. Brucia lentamente intossicando la purezza dei polmoni, anneriti dai fumi. Distende i nervi irrigiditi nel corpo. E così finisce in cenere, scomparendo silenzioso. Nefasto compagno delle mie notti, mi solleva dai timori portando con sé le negatività della sua assunzione. Un vizio innegabile, che evidenzia la mia debolezza. Potrei smettere in qualsiasi momento, se solo volessi. Ma il fatto è che non voglio. Il bianco e il nero, il bene e il male, si ritrovano in ogni circostanza. Ciò che rende vivi fa anche morire. Ma un vivere senza esperienza si riduce a? Niente. Allora cosciente della contropartita continuo ad aspirare, il sigaro non andrebbe aspirato,  consigliano, perché nuoce gravemente alla salute. Purtroppo per me non seguo quasi mai le indicazioni, devo fare di testa mia e devo...

Labirinto

La persona disattenta, che non guarda oltre, quella orgogliosa che vede nei miei comportamenti qualcosa che non mi rispecchia, senza analizzare se stessa. Crede banalmente che io giochi con gli altri e che ricrei un dolore immaginario. Quando ciò che vorrei, è semplicemente una pace intorno a me e solo serenità. Non ombre oscure e indistinte, ma profili chiari e di ancoraggio. Potermi affidare a qualcuno senza il terrore di venire uccisa per l'ennesima volta. Il coraggio lo si trova, ma si mischia a paura se puntualmente arriva qualcosa a deludere. Vorrei non  essere fraintesa, ne io  ne tantomeno ciò che sento. Perché quando amo, io lo faccio completamente. Se mi distacco è perché ciò che vivo non rende la protezione che tanto ricerco. Chi crede di avermi sorretta e sostenuta è paradossalmente l'artefice della mia disfatta. Se mi rialzo e proseguo è solo grazie alla forza incessante che alberga in me. Come si fa a disinnamorarsi, vorrei ci fosse una pozione. Neppure il t...

Carezza

Inutile mentirsi, quando quelle dita si soffermano sul viso, tutti i nodi si districano in emozioni. I pensieri interrompono il percorso, si stoppano per dare spazio a ciò che sento. Un sentimento forte e contraddittorio: tanto celestiale quanto infernale. Un veleno lento e silente che si impadronisce di me. Consapevole che per l'ennesima volta la conseguenza sarà il dolore, perché non c'è trasparenza in quel che vivo. Vendersi l'anima per un attimo di evasione. Come un patto con il diavolo. Distrazione dal mondo terreno, da quel che affligge. Momento talmente intenso per riuscire a farne senza. Come una dipendenza tossica che stordisce ed inebria talmente tanto, da sceglierla anche a costo di annullarsi. Basta quel contatto, di quella maledetta mano, per passare sopra a fondamenta della mia persona. Giorni passati a farsi domande che non trovano risposte, mandati a farsi fottere in un secondo, da cosa? Da quella mano che ti accarezza il viso e ti chiude gli occhi. Chiude g...

Contatto

La sensualità di una donna è collegata alla sua femminilità. Non serve mostrarsi spudoratamente, nell'implicito si racchiude il vero erotismo. Farsi 'scoprire' lentamente, denudandosi non solo delle proprie vesti, ma fiduciosamente dalla propria armatura emotiva. Essere nudi e vulnerabili. Per donare la parte più intima di sé a chi, crediamo, possa accoglierla e custodirla. Questa per me è la vera essenza nell'incontro di due corpi che non si soffermano alla superficie della pelle e del contatto fisico, ma penetrano l'anima invadendola e completandola. L'amore è complicità e soprattutto rispetto. Io mi affido completamente, facendo conoscere parte del mio mondo, nascosto agli occhi dei disattenti. Difficile entrare nella mia sfera, devi essere importante altrimenti resta mia. Si ama con il cuore, non con la carne. Privilegio o condanna in esclusiva. L'orgasmo mentale non a niente a che vedere con quello fisico e del secondo ne faccio a meno se non è associat...

Silenzio

  Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell’amore, dell’ira, della meraviglia, del timore. Giacomo Leopardi  Ci sono momenti diversi nei quali mi chiudo in un silenzio radicato. Spesso viene associato ad indifferenza, non dialoghi=te ne freghi. Superficiale pensiero. Realtà: non parlo=forte dolore. Paura di essere ferita nuovamente, delusione profonda. Quei silenzi che avrebbero tanto da dire, eppure restano solo macigni dentro. Le parole si barricano in un forziere, impugnabile. Inutilità di un continuo dialogo dove non si giunge a niente poiché i fatti non vengono confutati. L'esperienza mi ha insegnato che di fronte ai gesti concreti, le parole sono futili. Ti avvinghiano in dimensioni surreali. Questo è il silenzio della sofferenza. Poi ne esiste un altro, legato alla meditazione e al pensiero. Quando rifletto le parole migrano dalla mente al corpo, diffondendosi in ogni centimetro di me. Uguale quando invece sono avvolta in un abbraccio intenso, le paro...

Missioni

Credo che ognuno di noi abbia piccole 'missioni' da compiere durante la propria esistenza. Alcune arrivano nel nostro cammino per metterci alla prova, se siamo in grado di affrontarle, avremo aiutato qualcuno e allo stesso tempo noi stessi. La condivisione, il prendersi carico, il donarci, supportare, far emergere, quando lo si fa, in realtà ci prendiamo sostanzialmente cura di noi e non solo dell'altro. Noi diamo ciò che siamo, per poterlo fare dobbiamo necessariamente 'essere'. Come davanti allo specchio riflettiamo nell'altro noi. L'immagine che vogliamo vedere riflessa dipende da ciò che si possiede dentro. Da ciò che decidiamo di essere ogni minuto del nostro vivere. Sottrarsi quando qualcuno chiede aiuto, anche indirettamente, è come sopperire ad una parte di noi. Bisogna essere solidi e conoscersi divulgando il bene. Se non riusciamo a stare bene e amare noi stessi non potremo mai essere in grado di farlo con nessun altro. Quindi lavorare sul proprio ...